IL LINGUAGGIO DI MARKUP HTML5


HTML è il principale linguaggio di pubblicazione di pagine Web, oltre che uno strumento sempre più utilizzato per la realizzazione di contenuti e applicazioni mobile.

HTML è l’acronimo di HyperText Markup Language (“Linguaggio di contrassegno per gli Ipertesti”) e non è un linguaggio di programmazione. Si tratta invece di un linguaggio di markup (di ‘contrassegno’ o ‘di marcatura’), che permette di indicare come disporre gli elementi all’interno di una pagina.

Queste indicazioni vengono date attraverso degli appositi marcatori, detti tag (‘etichette’), che hanno la caratteristica di essere inclusi tra parentesi angolari (ad es, <img> è il segnaposto di un’immagine).

Con HTML quindi indichiamo, attraverso i tag, quali elementi dovranno apparire su uno schermo e come essi debbano essere disposti. Tutte queste indicazioni sono contenute in un documento HTML, spesso detto “Pagina HTML“, che è rappresentato da un file di testo, ovvero con quei tipi di file che possiamo modificare con programmi come notepad. In genere hanno un nome che finisce con .html.

Un pò di storia

HTML è uno standard: il W3C

Da quando Tim Berners Lee, nel 1991, ha definito la prima versione del linguaggio, fino ai giorni nostri, HTML ha continuato ad evolversi fino a maturare nello standard HTML 5.
Il secondo rilascio delle specifiche (HTML 2) è stato pubblicato dallo IEFT nel 1995, mentre già stava nascendo il W3C: World Wide Web Consortium l’organizzazione fondata dallo stesso Berners Lee con CERN e MIT, che oggi vede coinvolti numerosi istituti universitari e i più importanti attori tecnologici sulla scena mondiale come Apple, Microsoft, Google, Facebook, IBM, Adobe, e moltissimi altri.
Il W3C si occuperà di traghettare lo standard attraverso la versione 3.2 (1997) fino alla definizione di HTML 4 nel 1998 e HTML 4.01, la versione che ha sostenuto la crescita del Web di tutti gli anni 2000 e che assurgerà a standard ISO proprio a cavallo del terzo millennio.
Proprio negli anni 2000 nasce XHTML, un filone parallelo che cerca di dare maggior rigore all’HTML, definendolo come “applicazione XML” ne sono già state rilasciate due versioni (XHTML1.0 e XHTML1.1), molto simili a HTML 4.1, poi praticamente abbandonate già nel 2011 quando il W3C decide di affermare lo standard HTML 5 (tutt’ora sussiste una definizione di XHTML5.1 nella bozza delle specifiche HTMl5).

La versione di HTML che esamineremo in questa guida è quella più attuale: HTML 5, che è anche la versione che nasce appositamente per uscire dal solo ambito Web e diventare piattaforma per la creazione di applicazioni, anche desktop e mobile.


Risorse della lezione: html.it